La dipendenza affettiva è un quadro psicologico in cui il “rapporto d’amore” è vissuto come condizione stessa della propria esistenza.
Gli individui vedono nell’altro la fonte di ogni benessere e, pur di mantenere e non rischiare di perdere l’oggetto amato sono disposti a sacrificare qualsiasi bisogno o desiderio personale fino al punto di annullare il proprio Sé.
Possiamo quindi affermare che troppa energia vitale e' impiegata nell’amare o nel ricevere amore e approvazione, poca ne rimane per attività autodeterminate, rivolte al raggiungimento di obiettivi precisi.Vediamo alcune caratteristiche che potrebbero definire un Dipendente Affettivo.
- è ossessivo: tende a lasciare sempre minori spazi personali. A sè stesso ed agli altri;
- è parassitario: il suo atteggiamento relazionale è basato su continue richieste di assoluta devozione e di rinuncia da parte dell’amato;
- manca di vera intimità. Lo stato di continua tensione, l’ansia di poter perdere il partner, il terrore dell’abbandono, la possessività, paradossalmente impediscono di vivere uno stato di vera intimità e genuinità con l’altro.Anche la Sessualità è di tipo "devozionale".
- mostra un atteggiamento negativo verso il Sé:per cui si ha un pensiero del tipo: “io sono cattivo, gli altri sono buoni, mi trattano male per colpa mia, devo cercare di accattivarmeli”
- ha una grande paura dei cambiamenti: Tali timori neutralizzano le differenze e le novità, impediscono lo sviluppo delle capacità individuali, soffocano ogni desiderio e ogni interesse.
- un bisogno di sicurezza che fa da guida ad ogni comportamento
una tendenza a disconoscere e a fare disconoscere all’altro i propri bisogni di ricevere amore